Questo è ciò che si vede arrivando dall'accesso in corrispondenza di Torre Regina Giovanna. Una palude prima inesistente, quel gabbiotto e un cartello esplicativo. Interessante.
Lavori in corso per la ristrutturazione della Torre. Non l'avevo mai vista con le impalcature.. chissà se in passato è mai stata ristrutturata. Forse no!
Un dettaglio dei lavori di ristrutturazione della torre.
Qui uno dei tanti nuovi sentieri in "costruzione" tra la macchia mediterranea: dove prima c'erano arbusti, cespugli e canne ora strade sterrate, che portano in zone fino ad ora non esplorabili della zona umida. Tutto ciò permette di usufruire al meglio della riserva naturale ma ... a che costo?
Al costo di tagliare alberi e cespugli. Proprio così. Domenica non c'era nessuno nella zona, ma ho immaginato che in un passato molto recente, molti signori armati di motoseghe hanno fatto "strage" di piante e alberi... Solo per i sentieri?
Forse no, forse c'è un altro motivo...
Ancora alberi tagliati. Su alcuni cartelli veniva spiegato che il progetto tende a ripristinare la situazione originale della zona umida, a dare alla riserva il suo aspetto caratteristico e tipico di queste zone, e ciò vuol dire eliminare le specie vegetali "alloctone" cioè non originarie del posto ma importate dagli uomini nel passato. E così, questi alberi "invasori" lasceranno il posto a piante indigene! Vedremo.
Il giro si conclude a PennaGrossa dove alcuni operai stanno rifacendo il gabbiotto del parcheggio, quello cioè in cui staziona il parcheggiatore durante l'estate... ma di questi lavori non ho ritenuto necessario mettere alcuna foto.
Un saluto a tutti i biker... e tenetemi aggiornato vista la mia lontananza dalla zona!!!!
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